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Debriefing uscita 25/01/2015

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1 Debriefing uscita 25/01/2015 il Gio Gen 29, 2015 3:48 pm

Comincio, anche se a qualche giorno di distanza, a scrivere le mie impressioni sulla giocata in oggetto, la prima giocata del 2015. Questa domenicale era stata pensata per cercare di coinvolgere nuovi elementi e far si che essi potessero, innanzitutto, conoscere il soft-air ed, in secondo luogo, unirsi ai ranghi, ultimamente fin troppo assottigliati, del 1° Recon S.A.T.
Detto questo, passiamo direttamente alla descrizione della giocata che è stata suddivisa in 2 fasi:

FASE 1
In un lasso di tempo di circa un'ora io e Houston abbiamo fatto da "mentori" ai neofiti, spiegando loro sia le regole fondamentali del nostro sport sia alcuni fondamentali, cioè come utilizzare la propria attrezzatura e come sistemarla nel tattico, i movimenti base e la pattuglia sfalsata, oltre ad alcune basi del concetto di copertura e le caratteristiche dei ruoli principali come team leader, avanguardia/scout e retroguardia. Mentre si teneva questa specie di "lezione", Ares, Matace e Fiocco andavano ad appostarsi sul campo per organizzare un'imboscata alla pattuglia in avanzamento. In questa prima fase è stato effettuato un solo scontro a fuoco, mirato a far trasformare la teoria in pratica dai neofiti. Come era prevedibile, questo primo contatto sul campo ha creato un po' di problemi dato che, una volta sotto ingaggio, si è avviata una situazione di stallo dovuta al completo immobilismo di tutta la pattuglia. In realtà i soli operatori a prendere un minimo di iniziativa sono stati i 2 ragazzi della retroguardia, ossia Andrea e Massimiliano ma hanno commesso un errore: allargarsi per tentare un aggiramento è corretto purchè non ci si dimentichi del settore assegnato a ciascun operatore. Per far capire questo concetto siamo intervenuti io e Houston, andando a colpire proprio Andrea e Massimiliano che, nella foga, avevano si tentato di dare vitalità alla manovra ma dimenticandosi completamente di coprire il loro settore, la retroguardia. Proprio da dietro io e Houston abbiamo attaccato Andrea e Massimiliano e senza che se ne accorgessero li abbiamo eliminati. Poco male: è assolutamente legittimo commettere questi errori per chi è alle prime armi dato che, spesso, succede anche a noi veterani Smile. Questa prima fase è terminata, dunque, con un piccolo debriefing dove ho cercato di evidenziare gli errori commessi come l'eccessiva staticità e la mancanza di "tenuta del settore".

FASE 2
E qui viene il bello: il secondo game è stato effettuato a squadre invariate ma questa volta la linea difensiva, composta dai soliti Matace, Ares e Fiocco, aveva scelto un'ottima posizione soprelevata, ipossibile da assaltare frontalmente senza il supporto di un paio di SAW. La squadra d'attacco però ha attuato una buona strategia, cioè quella di dividersi in 2 brick, cercando sin da subito l'aggiramento in modo da annullare il vantaggio dell'altezza. Ottimo lavoro svolto dal brick di sinistra (Berardino, David, Nicole, Luna, da quel di Morfina, e l'immancabile Houston). In effetti, Houston è riuscito ad intensificare le comunicazioni all'interno del suo brick, ottenendo come risultato un buon aggiramento sul suo lato. Da sottolineare l'ottima prestazione di David e Berardino che, seppur con qualche imprecisione in manovra, si sono coordinati abbastanza bene per essere alla loro prima esperienza. Morfina e Nicole hanno giocato bene ma son rimaste un po' troppo arretrate rispetto a Houston, David e Berardino e questo le ha tenute un po' fuori dallo scontro. Prestazione più "deludente" per il brick di destra composto da Massy, Andrea e Vanessa: per quanto ci si voglia dividere, è comunque d'obbligo tenere il contatto visivo con l'altro brick, SOPRATTUTTO IN ASSENZA DI RADIO. Ma ripeto, parliamo della vostra prima giocata quindi non preoccupatevi e pensate solo a migliorare. In effetti se la difesa avesse avuto un numerico congruo, un errore del genere avrebbe di certo vanificato la buona azione del brick di Houston. Gli altri game organizzati hanno visto cambiamenti e spostamenti tra difensori ed attaccanti e, in generale, han seguito la falsa riga dello scontro descritto poc'anzi. Alcune cose però vanno sottolineate: questo è uno sport di squadra e cercare di fare un aggiramento da soli o comunque intraprendere azioni in solitaria significa al 99% fare una boiata: se si gioca da soli si gioca senza supporto o copertura dei compagni e questo vuol dire che il vostro game durerà dai 2 ai 4 minuti. Questo commento è rivolto prevalentemente a Massimiliano che ha questa tendenza di stampo "rambesco". Per quanto tu abbia fatto delle kill, ricordati che hai fatto kill su giocatori inesperti: se davanti ti fossi trovato una difesa più capace non avresti avuto il tempo di sfiorare il grilletto, ma ti ripeto, era la prima volta ed è normale fare sbagli e, di fatto, appena ti ho fatto notare la cosa, sei stato più vicino a Matace, ottenendo risultati di gran lunga migliori. Buon comportamento complessivo da parte di David, Berardino e Andrea che, guidati da Fiocco, han saputo coordinarsi decentemente e far si che la loro azione portasse sempre qualche risultato: la sola cosa che vi manca ancora è quel pizzico di iniziativa in più: il rischio, in questo sport, è un fattore che bisogna accettare perchè il solo mezzo che avete per limitarlo è la copertura del vostro compagno. Maggiore sarà l'affinità con lui, maggiore sarà il grado di copertura di cui potrete godere, minore sarà il rischio totale. Nicole in campo ha alternato momenti di efficienza a momenti di "eccessivo ricorso alle Marlboro rosse: in questo sport il fiato serve e di certo 2 pacchetti al giorno sono un'eresia. Dettagli a parte, Nicole devi essere più rapida nei movimenti e devi sempre e ripeto SEMPRE comunicare con il tuo brick senza mai perderne il contatto. A questo punto veniamo a Luna: se come nick le ho dato "Morfina" un motivo ci sarà ahahah. Scherzi a parte bisogna lavorare anche per te sul concetto di comunicazione e gioco di squadra: non puoi pensare di avere affinità solamente con Vanessa. Siamo una squadra, una squadra significa un tutt'uno: fidati dei tuoi compagni, seguili sempre e coprili perchè loro faranno lo stesso (PS devo farti lavorare un pochino sui muscoletti,un g36 non puoi definirlo pesante Smile ). Giungiamo infine a Miss H&K 416, ossia Vanessa: lo stesso discorso fatto per Morfy vale per te però c'è da dire che hai dimostrato un buon grado di intraprendenza e iniziativa, cosa che ti ha portato a fare anche alcune kill non proprio semplici. Devi migliorare però sul concetto di settore: in difesa non puoi pensare di coprire un angolo di soli 45° se sei la più esterna dello schieramento, ma non preoccuparti, ci lavoreremo tutti assieme.

In sintesi mi ritengo molto soddisfatto di tutti voi e non dovete mal considerare il fatto che vi faccia notare i vari errori che avete commesso perchè sbagliando si impara: ognuno di voi, dal momento in cui entra a far parte del 1° Recon S.A.T. entra a far parte di una famiglia e nelle famiglie ci si aiuta a vicenda. Ho potuto fare questa analisi, spero accurata, proprio perchè ho preferito seguirvi passo passo e spiegarvi ogni situazione piuttosto che giocare, spero di aver fatto cosa gradita a tutti. Adesso a voi i commenti


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SI VIS PACEM PARA BELLUM
NEC SINE MARSIS NEC CONTRA MARSOS TRIUMPHARI POSSE


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